Affinchè una campagna pubblicitaria possa essere notata da un grande numero di persone ed il messaggio sia recepito, la cartellonistica stradale deve rispondere a ben determinate caratteristiche estetiche e – se così possono essere definite – tipografiche e letterarie.

Accade di frequente che queste pubblicità siano collocate in zone di passaggio come ad esempio stazioni ferroviarie o degli autobus, oppure lungo vie di grande comunicazione e per le strade della città: si tratta di luoghi molto frequentati, ma dove i livelli di attenzione delle persone non sono particolarmente alti. Basti pensare alla concentrazione richiesta mentre si è alla guida di un veicolo, oppure quando si attraversa la strada nel bel mezzo del traffico cittadino. Per questo il messaggio comunicato dalla cartellonistica stradale deve essere semplice, mirato e non dispersivo: le scritte devono essere stampate in un carattere tipografico grande e facilmente leggibile. È indispensabile che non vi sia troppo testo nel messaggio pubblicitario, dal momento che l’occhio tende ad evitare di soffermarsi su cartelloni eccessivamente scritti o poco leggibili (caratteri fitti o di ridotte dimensioni). Oltre ad un messaggio breve e conciso, il testo deve anche essere scritto in un colore leggibile che contrasti sufficientemente con lo sfondo e con le eventuali immagini presenti.

Per quanto riguarda lo sfondo del manifesto pubblicitario, anche in questo caso la semplicità è la scelta migliore per evitare di “stancare” l’occhio di chi osserva. I colori devono essere attentamente bilanciati fra loro, onde evitare di creare accostamenti poco gradevoli o pesanti. La tonalità, la dimensione e le forme delle immagini presenti sul cartellone devono contribuire, insieme al testo ed allo sfondo, a creare un’apparenza di omogeneità e buon gusto che attiri l’attenzione degli sguardi e che sia in grado di comunicare il proprio messaggio dopo una sola, semplice occhiata. Per attirare l’attenzione di chi passa è possibile ricorrere ad immagini forti o di particolare interesse per il pubblico, come ad esempio personaggi famosi, beni di consumo, specialità alimentari e così via.